Documento unitario sulle infrastrutture del territorio ibleo nasce il consiglio permanente per le infrastrutture

Mer, 21/02/2018 - 15:29
Comitato Ristretto per la Ragusa-Catania

Il presente documento è stato stilato dalle Associazioni di Categoria e dai Sindacati dei Lavoratori operanti in provincia di Ragusa, a seguito di due riunioni svoltesi nei giorni scorsi presso la sede territoriale della Cna. Hanno partecipato anche i componenti del Comitato Ristretto per la Ragusa-Catania. Le riunioni sono state autoconvocate per un approfondito esame dello stato dell'arte relativo alle più importanti infrastrutture del nostro territorio: l'autostrada Siracusa-Gela, la superstrada Ragusa-Catania, l'aeroporto di Comiso, il porto di Pozzallo e l'autoporto di Vittoria.

A tal proposito si è innanzitutto deciso di costituirsi in Consiglio Permanente per le Infrastrutture, che opererà sia in plenaria che per gruppi di lavoro (comitati) seguendo il positivo esempio del Comitato per la Ragusa-Catania. Il Consiglio avrà una funzione di studio, analisi e reciproca consultazione sulle varie problematiche, ma anche operativa per quanto riguarderà l'organizzazione di tutte le iniziative ritenute necessarie per arrivare nei tempi più brevi possibili alla realizzazione o al completamento delle opere in questione.

Successivamente, verificato lo stato di estrema criticità in cui versano sia la realizzazione della tratta Rosolini-Modica dell'autostrada Siracusa-Gela che l'avvio dei lavori della Ragusa-Catania, laddove ogni giorno vengono alla luce difficoltà burocratiche sempre nuove e snervanti, si è venuti nella determinazione di:

- far sì che le due grandi opere stradali diventino un unico punto di rivendicazione da parte dell'intero territorio del Sudest Sicilia formato dalle province di Catania, Ragusa e Siracusa;

- aderire alle azioni programmate dal Comitato delle Aziende fornitrici del CO.SI.GE. (Consorzio Siracusa Gela) che vantano crediti per diversi milioni di euro;

- appoggiare l'operato dei Sindacati dei Lavoratori al fine di consentire che le maestranze già impegnate nel medesimo cantiere possano percepire tutti i salari arretrati e che i lavori possano essere immediatamente riavviati, in modo da pervenire ad una rapida conclusione degli stessi, senza rischiare la perdita dei finanziamenti e la creazione dell'ennesima opera incompiuta;

- sostenere il movimento creato da alcuni sindaci delle province di Catania, Ragusa e Siracusa e dal Comitato Ristretto per scongiurare l'ulteriore rinvio dell'inizio dei lavori della superstrada Ragusa-Catania, attraverso una forte pressione nei confronti del Governo Nazionale;

- rivolgere un caloroso appello a tutti i sindaci dei Comuni del Sudest Sicilia a far sentire unitariamente la propria voce per raggiungere due obiettivi fondamentali per la crescita socio-economica dei nostri territori;

- chiedere inoltre a tutte le Associazioni di Categoria e ai Sindacati dei Lavoratori delle province di Catania e di Siracusa di unire le proprie forze al fine di moltiplicare l'impatto del movimento nei confronti delle controparti.

Si è poi brevemente discusso della situazione riguardante il futuro dell'aeroporto di Comiso e della sua società di gestione. In merito a ciò, si è unanimemente stabilito di chiedere un primo incontro di chiarimento, da tenersi nel più breve tempo possibile, con gli esponenti di provenienza iblea presenti nei Consigli di Amministrazione della Sac, dell'Intersac e della Soaco.

Infine, si è concordato di rimanere in costante collegamento in modo da seguire ora dopo ora l'evolversi della situazione e da adottare tutte le eventuali ulteriori iniziative che si dovessero ritenere necessarie per raggiungere i risultati da tutti auspicati.

Ufficio Stampa
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